domenica 18 novembre 2018   
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NOVITA'  
      

 

 SGRAVI FISCALI 2018

Bonus casa 2018: ecco tutte le detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione, per l’acquisto di mobili e per ridurre i consumi di energia per le quali è stata introdotta la proroga fino al 31 dicembre 2018.
Dopo giorni di incertezza, arrivano ora conferme con la pubblicazione del testo ufficiale della Legge di Bilancio 2018, nel quale sono contenute tutte le agevolazioni previste per chi effettua lavori in casa.
Le novità previste sono molte: si va dalla conferma della proroga del bonus ristrutturazioni e mobili, alle nuove aliquote di detrazione per l’Ecobonus per lavori iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.
Un’importante conferma riguarda la detrazione del 50% fino a 96.000 euro di spesa, prorogata anche per lavori di ristrutturazione avviati a partire dal 1° gennaio 2018.
Nel testo della Legge di Bilancio 2018 trova inoltre conferma l’introduzione del bonus verde, ovvero la detrazione del 36% e fino a 5.000 euro di spesa per la cura di giardini e terrazzi privati.
Dopo mesi di incertezza è ora ufficiale anche la proroga del bonus mobili 2018 che accanto allo sconto fiscale rimodulato dell’Ecobonus è una delle novità vociferate ed ora confermate.

Si ricorda che a partire dal 2019 e anche nel caso, alquanto improbabile, in cui la proroga non venisse approvata per il 2018 con la Manovra di bilancio, la detrazione fiscale prevista dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 per lavori di ristrutturazione edilizia ci sarà ma il bonus cambierà: non più detrazione al 50% e neppure il limite di 96.000 euro di spesa massima consentita.

ADEGUAMENTO ENTRO 31/12/2016

Entro il 31 dicembre entra in vigore la UNI 10200 per la metodologia di riparto per la contabilizzazione degli impianti centralizzati. Consiste nella determinazione del procedimento di calcolo per i consumi volontari ed involontari. La norma entrata in vigore il 26/06/2016, che ci obbliga all'adeguamento entro fine anno, molto probabilmente subirà nuove modifiche nel 2017 e con esse i nuovi obblighi.

Attenzione perché sono previste sanzioni !!!

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L'obbligo dell'installazione delle caldaie a condensazione in Piemonte e a Torino

La Regione Piemonte è all'avanguardia rispetto alle altre regioni italiane in merito alla diffusione delle caldaie a condensazione. In seguito all'introduzione e all'entrata in vigore del DGR dell'11 gennaio 2007, n.98-1247 'Stralcio di Piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento - Aggiornamento del Piano Regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria' è stato emanato l'obbligo sul territorio regionale dell'installazione delle sole caldaie a condensazione.

L'entrata in vigore del già citato DGR 98-1247/2007 ha introdotto l'obbligo dell'installazione delle caldaie a condensazione in Piemonte sia nel caso in cui vengano realizzati dei nuovi impianti, sia nel caso in cui venga effettuata la sostituzione dei generatori di calore. L'unica deroga prevista, probabilmente non più valida in seguito all'entrata in vigore del DL 179/2012 che ha derogato a sua volta l'art. 5 comma 9 del DPR 412 del 1993 che vietava l'obbligo degli scarichi a parete, riguardava tutti quegli impianti caratterizzati da  canne fumarie ramificate che, per ragioni di sicurezza, non permettevano l'installazione di questa nuova tipologia di caldaie. Grazie alla deroga introdotta dal  DL 179/2012, che rende di fatto possibile realizzare lo scarico a parete volto all'installazione delle caldaie a condensazione, il DGR 98-1247/2007 non ha più alcuna deroga.

 

 

Proroga detrazioni fiscali fino al 31/12/2016

 

aggiornamento gennaio 2015    (legge 23 dicembre 2014, n. 190)

 

La legge di stabilità 2015 (legge 23 dicembre 2014, n. 190) ha prorogato al 31 dicembre 2015, nella misura del 65%, la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Nella stessa misura è prevista anche la detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Dal 1° gennaio 2016 l’agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale (del 36%) prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie.

 

La detrazione fiscale delle spese per interventi di ristrutturazione edilizia

è stata prorogata al 31 dicembre 2015 con la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

 23 ott 2013 - Detrazioni 50% e 65% prorogate per tutto il 2014

 

La legge di Stabilità approvata dal Consiglio dei Ministri prolunga per tutto il prossimo anno le detrazioni per le riqualificazioni energetiche, la messa in sicurezza degli edifici in zone sismiche, le ristrutturazioni e l’acquisto di mobili.

Il testo della Legge di Stabilità per il 2014 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri ed è passato al Parlamento per l’approvazione definitiva. In essa sono molti i contenuti che interessano i professionisti dell’edilizia.
In primo luogo sono state prorogate fino alla fine del 2014 le detrazioni fiscali del 65% per interventi di riqualificazione energetica degli edifici. L’ aliquota decrescerà quindi progressivamente nel 2015 (50%) e nel 2016 (36%), essendo a quel punto definitivamente equiparate alle detrazioni per le ristrutturazioni. Inoltre per gli interventi di riqualificazione che riguardano le parti comuni dei condomini saranno detraibili al 65% le spese sostenute fino al 30 giugno 2015 ed al 50% quelle fino al 30 giugno 2016.
Ugualmente sono state prorogate fino alla fine del 2014 le detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni. In questo caso le spese sostenute nel 2015 saranno agevolate con una detrazione fiscale del 40%, mentre per quelle sostenute nel 2016 il bonus corrisponderà all’aliquota ordinaria del 36%.
Le detrazioni del 50% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici (elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ e forni in classe energetica A) per spese fino a 10 mila euro sono prorogate fino al 31 dicembre 2014. Il bonus è riconosciuto solo ai contribuenti che usufruiscono delle detrazioni per le ristrutturazioni.
Gli interventi per la messa in sicurezza di edifici in zone sismiche 1 e 2 continueranno ad usufruire della detrazione del 65% fino al 31 dicembre 2014. Per tutto il 2015 l’agevolazione sarà invece del 50%.
 

 Riqualificazione energetica, la detrazione fiscale sale al 65%

Per i privati proroga fino a fine 2013, per i condomini fino a giugno 2014. La detrazione del 50% per le ristrutturazioni è prorogata fino a fine 2013 ed è estesa agli arredi fissi e agli interventi antisismici

 

 Con le nuove disposizioni di cui al Decreto Sviluppo che cosa cambia relativamente alle detrazioni fiscali del 55%? E quali sono le novità introdotte per il bonus per interventi di ristrutturazione edilizia?

Le disposizioni di cui all’Art.11 del decreto Legge 22 giugno 2012 n°83 (c.d. Decreto Sviluppo), convertito in Legge con modificazioni, con L. 7 agosto 2012 n°134 (entrata in vigore il 26/06/2012), relativamente agli interventi di riqualificazione energetica di un immobile prevedono la proroga di questi incentivi al 30 giugno 2013 con la stessa entità di detrazione (55%).Nessuna modifica è prevista relativamente ai documenti necessari e alle modalità di trasmissione della documentazione ad ENEA. Quanto alle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie, dal 26 giugno 2012 e fino al 30 giugno 2013, l’aliquota è stata innalzata dal 36 al 50% ed il limite massimo di detrazione è stato innalzato da 48.000 a 96.000 euro.

 Il decreto Sviluppo

Il decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 (c.d. "Decreto Sviluppo") "Misure urgenti per la crescita del Paese" pubblicato sul S.O. n. 129 alla G.U. n. 147 del 26/6/2012, è riportato per estratto limitatamente all'art. 11 qui di seguito. Proroga al 30/6/2013 le detrazioni per interventi di riqualificazione energetica degli edifici ma l'aliquota scenderà al 50% dal 1/1/2013. Inoltre proroga al 30/6/2013 le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e l'aliquota sale al 50% dal 26/6/2012. Infine riammette a far data dal 1/1/2012 al beneficio del bonus del 36% (50% dal 26/6/2012) le opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici e allo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia.

DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012 , n. 83. Misure urgenti per la crescita del Paese. Art. 11.
(G.U. n. 147 del 26/6/2012 – S.O. n. 129). In vigore dal 26/6/2012

1. Per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi di cui all'articolo 16-bis, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unita' immobiliare. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel citato articolo 16-bis.

2. All'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, dopo il primo periodo e' aggiunto il seguente: «Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013, fermi restando i valori massimi, le detrazioni spettano per una quota pari al 50 per cento delle spese stesse».

 NOVITA' PER LE DETRAZIONI FISCALI DEL 55%

La proroga delle agevolazioni sino al 31 dicembre 2011, contenuta nella legge di Stabilità 2011, è stata pubblicata sul S.O. n. 281 alla G.U. n. 297 del 21/12/10 ed è disponibile alla sezione "Finanziarie" di questo sito. Pertanto ora la proroga è definitivamente vigente.
Si pregano gli utenti di non aspettare gli ultimi giorni utili (ossia entro 90 giorni dal termine dei lavori) per inserire le proprie pratiche, in quanto sono sempre possibili imprevisti - non sempre dipendenti dall'Enea - che possono ostacolare l'invio delle documentazioni. La correzione delle pratiche 2010 già immesse sarà possibile sino a settembre 2011.

IN EVIDENZA

 Il decreto legge "Salva Italia" del 6 dicembre 2011

 

L'art. 4 c. 4 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 (c.d. "Salva Italia") "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici", disponibile nella sezione "Leggi incentivanti" di questo sito, proroga le detrazioni fiscali del 55% sino al 31 dicembre 2012 senza alcuna modifica normativa. Dal 1° gennaio 2013 gli interventi di efficienza energetica saranno agevolati con la detrazione del 36% come per le ristrutturazioni edilizie.

Nel caso di edifici nuovi o edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria e delle seguenti percentuali della somma dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento e il raffrescamento:

a) il 20 per cento quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;

b) il 35 per cento quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016;

c) il 50 per cento quando la richiesta del pertinente titolo edilizio è rilasciato dal 1° gennaio 2017.”

Per “ristrutturazioni rilevanti” si intendono gli edifici demoliti e ricostruiti e quelli con superficie utile di almeno 1000 mq ristrutturati integralmente. Subentra poi il c. 4 dell’art. 11 dello stesso decreto che aggiunge:Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati ai fini dell’assolvimento degli obblighi di cui all’allegato 3 del presente decreto accedono agli incentivi statali previsti per la promozione delle fonti rinnovabili, limitatamente alla quota eccedente quella necessaria per il rispetto dei medesimi obblighi. Per i medesimi impianti resta ferma la possibilità di accesso a fondi di garanzia e di rotazione.”impianti di produzione di energia termica debba essere riconosciuto solamente per la parte eccedente quella obbligatoria per cui le fonti rinnovabili termiche devono coprire almeno il 20% dei consumi energetici stimati per acs, riscaldamento e raffrescamento e il 50% per i consumi di acs. Resta da capire però quale dovrà essere il metro di misura dei consumi e, in questo senso, siamo in attesa di lumi dal Ministero        (fonte ENEA.it)

 

Per delucidazioni e consigli potete contattarci per telefono o per email

 

   
  

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